-->Sei una casalinga? Hai bisogno di un prestito? Non hai nessuno che
possa farti da garante? non è detto che non ti sarà possibile usufruire di un finanziamento per risolvere un eventuale problema finanziario immediato, purchè terrai
presente alcuni aspetti importanti. La prima considerazione da fare nel momento in cui una casalinga
chiede un qualsiasi prestito è quella che per gli enti creditizi, banche e
società finanziarie, il lavoro domestico non retribuito è del tutto
sfavorevole. Ciò in quanto la donna che svolge il lavoro in casa, pur lavorando
l’intera giornata, non ha alcun riconoscimento lavorativo, insomma, è come se
fosse del tutto disoccupata, non potendo produrre alcuna busta paga o documento
equipollente. Ciò si traduce molto spesso in un rifiuto netto e quando ciò non
avviene, la richiesta avanzata da una casalinga si risolve con l’ottenimento di
piccole somme di denaro, spesso
inferiori ai 3.000 euro, sempre finalizzati all’acquisto di un bene durevole,
un elettrodomestico, dei mobili, ad esempio e con rate il cui TAEG è tutt’altro
che irrisorio. Dunque, pochi soldi e pure “salati”! Ma non disperiamo!
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