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lunedì 7 ottobre 2013

Crisi economica: italiani più prudenti!



Se gli italiani negli ultimi tempi sono più avveduti nella gestione del denaro bisogna ringraziare la crisi economica: questo il quadro tracciato dall’ultima relazione annuale targata Bankitalia. Secondo quanto rivelato dalla Banca d’Italia sarebbero in netto calo il numero e il valore degli assegni scoperti e, allo stesso tempo, sarebbe soggetto a diminuzione il numero delle persone alle quali è stato revocato l’utilizzo delle carte di pagamento, quali carte di credito e bancomat, a causa di insolvenza. 


mercoledì 25 settembre 2013

Allarme bancomat: ecco come ti scarico i soldi dal conto




In Italia ci sono migliaia di specialisti bulgari che si occupano di clonare le carte bancomat. In pochi secondi questi uomini specializzati possono installare un sofisticato quanto banale congegno in grado di copiare il pin e il codice di 16 cifre che c'è dietro ogni banda magnetica delle carte bancomat. 


lunedì 2 settembre 2013

Noleggio auto: faremmo bene a saperne di più, per evitare spiacevoli sorprese



Sapevate che per noleggiare un auto non è possibile utilizzare una carta di credito prepagata? Oppure che l’intestatario della prenotazione del veicolo deve essere anche titolare della carta di credito che si utilizza? Oppure che bisogna avere un plafond sufficiente? Quelle descritte sono equivoci-tipo in cui può incorrere il consumatore che si accinge a noleggiare un auto online. Le segnalazioni sono giunte al CEC che ha messo a punto un piccolo vademecum.
L’Associazione ha così spiegato le tre circostanze:

sabato 31 agosto 2013

Carte di credito revolving: interessi inauditi!



Quanti interessi si pagano sulle carte revolving? Tanti, anzi troppi. Per avere a disposizione 2.000 euro, ad esempio, spendendo circa 12.800 euro in 6 anni, alla fine si pagano più di 17.200 euro. Cioè ben 4.000 euro di interessi. A fare questo calcolo è l’Associazione Europea Consumatori che sconsiglia di usare queste carte. Dalle rilevazioni di Bankitalia sul primo trimestre 2013, i tassi di interesse applicati ai contratti revolving arrivano fino al 17,20% per importi sotto i 5.000 euro; si “fermano” al 12,20% per importi oltre i 5.000 euro.

lunedì 5 agosto 2013

Prestiti addio: che fare?


Ottenere un prestito (http://prestiti.supermoney.eu/) dalle banche, negli ultimi tempi, è diventata una missione impossibile, così gli italiani cercano soluzioni di credito alternative. Ma quali sono queste soluzioni alternative? a cosa si stanno realmente rivolgendo gli italiani?


lunedì 15 luglio 2013

Carte di Credito: sicuri che siamo sicuri?



La questione è di quelle spinose: nell'era di internet, in cui tutti sanno tutto, anche le banche potrebbero essere colpite da “voyeurismo informatico”. 

lunedì 18 marzo 2013

Credito al consumo: ecco perchè non bisogna richiedere le carte revolving

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Contratti di credito al consumo: fare attenzione a non richiedere il rilascio di carte di credito revolving. Il Centro Tutela Consumatori Utenti di Bolzano (CTCU) invita i consumatori a porre attenzione nella firma dei contratti e ad astenersi dal firmare clausole che consentano alle società emittenti di inviare carte revolving al proprio domicilio o che comportino la stipula di un contratto di finanziamento revolving.


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martedì 5 marzo 2013

Carte di credito revolving: prima gli agi, poi i... disagi!



Poco più di un anno fa erano finite al centro di un vero e proprio scandalo che coinvolse nomi eccellenti della finanza italiana, in atto non si conoscono del tutto i risvolti che la vicenda ha assunto dopo l’indagine giudiziaria che ha coinvolto le cosiddette Carte di credito revolving, ovvero particolari carte già previste di un importo immediatamente spendibile o riscosso mediante prelievo in contanti con la possibilità di restituzione rateale di quanto affidatoci. Nell’ambito della vicenda avvenuta nel 2011 si scoprì l’inverosimile, ovvero, che per coloro che restavano indietro nei pagamenti, nelle situazioni più paradossali erano previsti rientri, a causa dell’intervento di Società di recupero del credito, esterne alla banca, con interessi richiesti anche oltre il 70%. Senza giungere a tali fenomeni criminali, atteso che l’usura è un reato perseguibilepenalmente, una cosa è certa, se potete, evitate di farvi rifilare una carta di credito di questa specie e se proprio non riuscite a farne a meno, cercate quella meno cara, non soltanto in fatto di costi annui della carta ma, soprattutto, in ordine a quelle spese e clausole vessatorie che contraddistinguono questi sistemi di pagamento.