lunedì 4 marzo 2013

Finanziamenti agevolati: subito al tasso dell'1% più fondo perduto, guarda se ne hai diritto


Una risposta concreta delle Istituzioni e degli Istituti di Credito insieme a Confcommercio che hanno previsto in sinergia di accordare dei crediti in risposta all’emergenza rappresentata dalla stretta creditizia cui vanno incontro soprattutto le piccole medie imprese. Tale riserva di denaro verrà gestita in modo da tutelare sia gli enti creditizi ma gli stessi richiedenti il credito grazie ad un Fondo di garanzia che tuteli le diverse figure che entrano a far parte della domanda e dell’offerta di denaro. Il risultato sarà l’erogazione di prestiti agevolati al tasso dell’1% cui aggiungere un contributo a fondo perduto da applicarsi di volta in volta alle domande di credito agevolato.

-->
Beneficiari di tale iniziativa saranno richiedenti della provincia di Reggio Calabria, cui Assicomfidi Confcommercio ha inteso dare respiro privilegiando  quelle piccole  e medie imprese che prevedono  obbiettivi a breve termine che possano apportare benefici tangibili alle aziende stesse. I requisiti per accedere a tali finanziamenti sono diversi e tutti commisurati alle reali necessità dei singoli richiedenti. Viene ritenuto un requisito importante l’anzianità dell’impresa richiedente, l’utile dell’esercizio, la regolarità contributiva.
--> Il fine di queste agevolazioni concerne la ripresa o il miglioramento dell’attività produttiva con particolare riguardo, pertanto, alla ristrutturazione dei locali e/o rifacimento delle facciate e/o delle vetrine dell’esercizio commerciale, purché rispondenti a criteri dettati in un quadro complessivo di azioni di riqualificazione e recupero urbano; interventi mirati all’adeguamento delle proprie strutture ai sensi della L. 626/94; acquisto di impianti per la produzione e vendita di energia elettrica mediante conversione fotovoltaica dell’energia solare; prevenzione del fenomeno del racket e dell’usura ex art. 15 L. 108/96; la dotazione per l’impresa di strumenti informatici e telematici di sicurezza e di video sorveglianza collegati con le sale operative delle forze dell’ordine; investimenti effettuati da imprese a prevalente partecipazione femminile; investimenti finalizzati alla crescita e allo sviluppo dell’azienda; ristrutturazione del debito (fornitori-banche); rinnovo scorte di magazzino.

Tagli del finanziamento
-->

L’impresa che ne farà richiesta potrà usufruire di un finanziamento massimo in ragione di centomila euro restituibile al tasso di interesse dell’1% annuo cui aggiungere il fondo perduto previsto dal programma annesso al finanziamento stesso.

Il prodotto è stato presentato nel corso di una conferenza stampa cui hanno partecipato l’Assessore provinciale alle attività produttive, Domenico Giannetta, la Dirigente Attività Produttive,  Maria Teresa Scolaro, il Direttore Confcommercio R.C.,Marisa La Nucara, il Presidente provinciale Assicomfidi, Francesco De Carlo, e il Direttore provinciale Assicomfidi, Giuseppe Calabrò. 

“La nostra Associazione – ha dichiarato Lanucara - si vuole sentire responsabile e attrice di nuovi processi di crescita per le piccole e medie imprese. Da mesi lavoriamo costantemente per rafforzare i servizi sul credito esistenti e crearne di nuovi. Questo è una dei tanti passi che stiamo compiendo per una maggiore tutela delle aziende. Chiediamo a tutte le istituzione concreti interventi a favore di un migliore accesso al credito . Strumenti che il nostro confidi come dimostrato da anni è in grado di gestire con efficienza e puntualità”. “Il nostro consorzio di garanzia fidi- ha invece affermato De Carlo- è uno strumento eccezionale per favorire l’accesso al credito agevolato attraverso un approccio consulenziale a favore dell’impresa, ma non possiamo più accettare un sistema bancario che ha aumentato in un anno del 200% il costo del denaro, ne le distrazioni dei principali enti che poco o nulla fanno per favorire un credito equo, agevolato e onesto in funzione della crisi che stiamo vivendo. Chiediamo a tutti gli enti maggiori e più concreti sforzi perché solo con la finanzia di impresa gestita dai confidi che conoscono il territorio e sono espressione di esso è possibile un reale cambiamento. L’incontro di oggi serve anche per far ricordare alle imprese che non sono sole, che esistono soggetti istituzionali capaci di fornire servizi e trasparenza, con logiche che vanno oltre il profitto privilegiando la crescita del territorio. Agli Enti ricordiamo le nostra capacità di gestione dei fondi di garanzia fino ad oggi ottenuti, sollecitando un maggiore investimento su tali strumenti, risorse fino ad oggi purtroppo esigue, che dovrebbero esserci affidate in quantità adeguata ai fabbisogni del terziario ed alle nostre capacità gestionali ed operative. Aspettiamo in massa le imprese pronti ad accoglierle presso la nostra associazione per lo sviluppo di pratiche di finanziamento agevolato”.
Fonte: Il Reggino.it 

Nessun commento:

Posta un commento